Categoria: Vintage letterario

Intervento congresso Sinistra Giovanile febbraio 2005

Care compagne, cari compagni,
è sufficiente una frase di Antoin de saint-Exupéry per chiarire ciò che deve essere la Sinistra Giovanile di Rimini: “Se vuoi costruire una nave, non radunare gli uomini solo per procurare il legno e preparare gli attrezzi, e non assegnare solo i compiti, ma insegna agli uomini la nostalgia dell’oceano infinito”.
In queste quattro righe sta tutto il senso del mio impegno. Dobbiamo da una parte ritrovare la nostalgia dell’oceano infinito e dall’altra costruire insieme la nave per navigare in questo oceano infinito.
Permettetemi, però, prima di ogni altra cosa di ringraziare i segretari che ci hanno preceduto. Fabio Mirko e Matteo hanno guidato la nostra organizzazione con la passione e la volontà di chi a questa organizzazione vuole bene. Ci sono stati dei momenti di scontro e di confronto, non lo nego, e momenti in cui le divergenze erano tante e profonde. Ma vivaddio la dialettica è il sale della democrazia! Continue reading

E poi il silenzio: una storia nella storia

L’acqua sbatteva sulle due barche per la pesca delle vongole. Era strano, quasi volesse scacciare via quegl’intrusi fatti di legno e di chiodi. Il sole si stava arrampicando dolcemente nel cielo e nel suo lento cammino inondava di luce la superficie montagnosa dell’acqua. Era un giorno qualsiasi perso nel marzo del 1943.
“Aldo siamo arrivati, cala il minacul.” Urlò una voce da una delle due battane. Era Giovanni che impartiva ordini a suo fratello Aldo. Il minacul era formato da un rastrello che raschiava il fondo e da una rete che tratteneva ciò che si pescava. Continue reading