Palas, Cagnoni perde le staffe:”Mi vergognavo di dire che non le trovavo più!”

- RIMINI – Incomincia a essere meno oscuro il mistero del Palacongressi. La struttura è ancora bloccata per le verifiche degli organi giudiziari. Ma dagli ambienti della Fiera si viene a sapere che il mistero delle staffe non inserite nei pilastri è chiarito. “Furono consegnate dal corriere” esordisce una nota di Rimini Fiera “ma non ci si ricorda più dove sono state depositate. Così per evitare brutte figure abbiamo omesso di dire al Consiglio Comunale che le avevamo perse.

 ”Rimini Fiera perseguirà le responsabilità di questa sparizione con fermezza” conclude la nota. Indagati per la sparizione sembrano due conto terzisti rumeni pagati tre euro l’ora che per arrotondare le hanno vendute al mercato nbero. La punizione dovrebbe essere la sospensione del pagamento del salario. La risposta degli interessati è lapidaria: “Ah, sì non ci pagano questo mese? E dove sarebbe la punizione, visto che sono dieci mesi che non ci pagano?“. Per risolvere il problema strutturale è’ stato chiamato il nipote di Calzinaz, il mitico muratore di Amarcord, quello che ”fava i matoni”. L’idea è che se suo nonno sapeva fare i mattoni lui di certo saprà fare i pilastri.

Intanto non si placa la polemica politica. Il sindaco Ravaioli parla di “un’opera che ha avuto fin dall’inizio oppositori manifesti e occulti, soprattutto al di fuori della città“. Il Partito Democratico si stringe attorno al suo sindaco e dichiara chiaramente che la colpa è “di un complotto demo-pluto-giudaico-massonico con l’appoggio della lobby dei Muratori, che non sono i massoni ma proprio i muratori, e la connivenza della Cia, della Spectre, del Kgb, del MI-5. Dalle indagini svolte, poi, sembra che dietro ci sia l’Oscuro Signore dei Sith Darh Sidious con il suo allievo Dart Fener, consumato sempre più dal lato Oscuro della Forza. Ma non ci faremo piegare, ce l’ha insegnato il nostro Maestro Obi-Wan Kenobi!”

Da segnalare anche l’appello lanciato alle categorie economiche, in particolare Albergatori e Bagnini. I primi rispondono così all’appello: “Aiutare il Comune? Sarà il Comune che dovrà aiutare noi: abbiamo dei redditi al limite dell’indigenza. Pensi che anche un nostro operaio guadagna più di noi“. I bagnini sono più netti: “Non se ne parla nemmeno. Dobbiamo riverniciare tutte le cabine. I nostri soldi, che sono già pochi, andranno a coprire questi ingenti investimenti!”.

Lapidario il commento di un elettore di centro-sinistra:”Ma andate a cagare“.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>