Aliens vs Predator 2, ovvero cari mostri se potete radete al suolo tutto il mondo

Ci sono dei film che ti segnano profondamente: per il contesto, per l’età, per il momento personale che attraversi quando li guardi. Per quanto mi riguarda tra questi, e con ciò si spiegano tante cose, ci sono Alien, nella versione di Ridley Scott con una Sigourney Weaver di una bellezza disarmante, e Predator con un Schwarzenegger in stato di grazia. Per cui quando qualche anno fa uscì Aliens vs Predator pensai subito alla quadratura del cerchio, al sublime fatto cinema, al sogno che si avvera. Dire che quel film faceva schifo era tenerlo in qualche conto: si segnala, fra gli attori, la presenza di Raoul Bova che ingaggia una battaglia recitativa con il suo fucile. Vinta ovviamente da quest’ultimo: fai bene a cambiare genere, caro Raoul, e ad interessarti alle minorenni.
Quando pensi che si è toccato il fondo ti accorgi, invece, che c’è qualcuno che inizia a scavare, non pago di quello fatto finora: ed ecco qua servito Aliens vs Predator 2. Si decide di andare a vederlo con la convinzione che peggio del primo episodio non si può fare. Speranza, fallace, amici miei, come la visione ha dimostrato!! Si può fare, si può fare peggio!
Solita Multisala napolizzata, con pop corn, coke, caramelle sparse per terra. ‘Sto giro però ci siamo fatti furbi: i biglietti li abbiamo comprati prima su Internet così ci siamo risparmiati due ore di fila accomunati a bambinelli con la loffa nel culo, tamarri con la maglietta a maniche corte aderente per magnificare il pettorale scolpito, ragazzine con l’adipe mal celato dentro pantaloni elasticizzati e pidocchi rifatti in genere, must della zona del riminese. Registro con una certa curiosità che adesso, fra i ragazzini e non, va di moda il taglio di capelli a punta che fanno assomigliare la testa a un tetto di casa con due spioventi: forse l’idiozia scivola meglio, così.
La storia è più o meno questa: si parte da dove era finito l’altro con un Predator morto portato via su un’astronave. Ma il Predator porta dentro con sé un Alien che si sveglia, fa una strage e dirotta l’astronave aliena verso la terra, dove incomincia a infestare una tranquilla cittadina americana. Di tutto questo si accorge il Grande Capo Predator che, visto che gli Aliens hanno distrutto la sua bellissima navicella fresca di autolavaggio, si incazza un po’ e parte per la Terra per dimostrare ai bagherozzi alieni chi porta i pantaloni sul pianeta Predator. Il film è tutto qui, ovviamente. I personaggi poi sono incredibili:
1. Il pregiudicato liberato dalle patrie galere che torna a casa;
2. Il fratello del pregiudicato che fa un lavoro precario come pizza express;
3. La ragazzina sgallettata con la testa come quella di una mazzola, che fa la figa per tutto il film pensando che i maschi la guardano solo perché ha il culo bello;
4. Lo sceriffo con la faccia da invornito e infatti è anche invornito, visto che si fa radere al suolo da una bomba atomica;
5. La mamma soldato che torna a casa dopo aver esportato un po’ di democrazia in giro per il mondo e porta come regalo alla figlia un visore notturno a infrarossi per carroarmato: dopo si lamentano che i bambini americani fanno le stragi a scuola;
6. Due o tre tamarri vari che se Dio vuole li fanno fuori subito.
I dialoghi sono degni di un film porno di serie B dove tutti sanno che la parte dialogata è secondaria. Lo scambio più bello è questo:
CAMERIERA DEL BAR al pregiudicato: “Sei tornato? Hai già trovato lavoro?”
IL PREGIUDICATO: “Chissà chi assume uno che ha nel curriculum condanna per furto con scasso?”
Al che mi è venuto in mente che se fosse stato in Italia avrebbe avuto tutte le carte in regola per aprire un circolo dell’Udeur o dell’UDC e farsi eleggere in Parlamento.
Dopo un’ora di film non so perché ma ti viene voglia di tifare per i mostri augurandoti che facciano terra bruciata di tutti gli essere umani.
GIUDIZIO: Se si valuta in senso assoluto, 2. Se l’alternativa è andare a vedere Scusa ma ti chiamo amore allora il giudizio è 8. L’unica cosa rilevante è che il finale non lascia il dubbio che ci sia anche un terzo episodio: si sono accorti, forse,di aver cavato fin troppo sangue dalle rape. Una richiesta: cari mostri la prossima volta che volete gozzovigliare per la terra non potreste capitare dalle parti di Roma, magari a Montecitorio?

One Response to Aliens vs Predator 2, ovvero cari mostri se potete radete al suolo tutto il mondo

  1. La devi smettere di andare al cinema con Tamagnini. Ti porta su una strada cattiva. Ancora non capisco cme gli facciano piacere dei film così. Sarà… i gusti son gusti. Penso che l’ultimo film di Raoul Bova non dovrebbe essere malvagio almeno dai trailers che ho visto.

    P.S. Non essere qualunquista come Grillo, i comportamenti di alcuni Senatori sono disgustosi, ma non tutti sono così.
    Suvvia Giovanni

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