Festa dell’Unità e Solidarietà
Pubblicato da Giovanni Benaglia
Sto passando le ferie natalizie a lavorare alla Festa de l’Unità e solidarietà di Viserbella (a questo sito trovate tutta la descrizione, www.festarimini.it). Piccolo fotoracconto in alto: a sinistra mentre conto la pecunia (ovviamente da bravo consigliere di fondazione bancaria mi hanno messo ai cordoni della borsa), a destra invece come addetto ai foconi l’ultimo dell’anno. Qualche breve appunto:
LA MACCHINA PER LA PIADA.
Se capitate alla festa vi dovete fermare a fare una visita alla macchina per fare la piada, situata dentro la cucina. Vero pezzo di modernariato è’ un monolite di ghisa che per spostarlo dobbiamo usare il muletto a cherosene della ditta di allestimenti. E’ anche una lavoratrice indefessa: spiana tutto quello che gli si butta dentro, dall’impasto per la piada a braccia o mani umane che accidentalmente si sono impigliate. La leggenda vuole che le origini di questa macchina risalgano a molto tempo fa. Sembra che la Wehrmacht, dopo che gli americani sfondarono la linea gotica, la abbandonarono sui colli di Coriano perché non potevano portarsela dietro, non prima, però di aver tentato invano di tirarla sui carrarmati alleati essendo ormai a corto di munizioni.
L’AGENTE E LE SUE ORCHESTRE.
In generale per una festa de l’unità il problema spettacoli è centrale. Si cerca quindi di fare un programma musicale badando da un lato alla qualità ma dall’altro al soldo. Ci si affida, quindi, a un agente che arriva fornito di un ricco carnet musicale. Innanzitutto l’agente: è il classico stereotipo di impresario di orchestre di liscio. Età indefinibile, capello lungo dove c’è e dove non c’è una bella crapa pelata, con una cravatta che sembra più una lingua di un cane ansimante che un accessorio prettamente maschile visto che arriva alle ginocchia, pantalone rigorosamente ascellare, giacca di tre taglie più grande con le spalline all’altezza del gomito, evidentemente in sovrappeso anche se concentrato tutto sulla panza. Le orchestre funzionano a fasce di qualità che variano in base agli elementi:
1. fascia alta, minimo 8 elementi;
2. fascia media, tra i 4 e gli 8 elementi;
3. fascia bassa sotto i 4;
Viene sempre alle riunioni per consigliarci i suoi gruppi. Se il bilancio permette si prende l’orchestra “buona”. La frase dell’agente è:”questa si che è buona, otto elementi, trenta date queste estate, poi il chitarrista e la cantante sono bravi”. Altrimenti si prende quella da tre elementi, senza il batterista che poi ci si arrangia con un po’ di basi. E’ capitato però anche questo: si decide di fare un investimento e si prende una orchestra buona, fermandola con congruo anticipo, così da essere sicuri di averla. 8 elementi tra cui chitarrista, batterista, tastierista, cantante, bassista, voce, fisarmonica e cantante femminile. Arrivano con un pulmino che mi è capitato di vedere agli albori del turismo balneare degli abitanti dell’Est Europa. Scaricano tutte le loro apparecchiature, tra cui fari, macchina per il fumo, luci stroboscopiche, mixer, ecc…. Iniziano a suonare. Tutto alla perfezione, bel sound, musica allegra, batteria potente, tranne che per un particolare: mentre l’orchestra suonava il batterista era al bar a prendere il caffè. Non paghi di questo, oltre al fatto che tutto il gruppo si esibiva in playback con la cantante che leggeva i testi come al karaoke, si sono avventurati in canzoni più adatte a una festa missina: testi con tripudio di fiamme tricolori nel cuore, lacrime per la patria, me ne frego svariati. Per quanto mi riguarda ho proposto di mandare gli otto elementi a pulire i gabinetti intasati della festa.
IL MENU’
Consiglio il bambino bollito magari con guarnizione di piada, ovviamente tirata con la macchina di cui sopra.
3 Commenti »
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Pubblicato il 04 01 2008 alle 11:09
Dalla tua descrizione, sono le solite grandi Feste dell’Unità, mi sa che mancheranno molto agli ex compagni e a ormai al vecchio Partito dei DS che non c’è più.
Speriamo però che almeno alcune persone lascino queste feste con il nome del vecchio giornale, sempre che l’editore di Libero non compri l’Unità, dopo per me nascerebbero alcuni problemi e non piccoli.
Pubblicato il 05 01 2008 alle 13:56
ormai sei diventato il Re dello spiedino di pesce… anche se la versione estiva era molto più folcloristica!!!
Pubblicato il 09 01 2008 alle 18:45
mettilo sul tuo sito il mio blog ciao Padalino
http://www.antoniopadalino.blogspot.com