La versione di Giovanni

ovvero diario resistente, di un guardiano del faro, nella Rimini democratica e riformista

"Spiacere è il mio piacere io amo essere odiato"

RECENSIONI: LA BUSSOLA D’ORO

Odio i film fantasy. Lo dico subito. Per esempio: Il signore degli anelli a me non è piaciuto. Ma dico io, come si fa ad appassionarsi a un film dove c’è un nano con i piedi grossi (un Hobbit Scaramacai) che un giorno esce di casa, imbarca su una compagnia composta da elfi effeminati, altri nani, un fricchettone con i capelli lunghi, due sgallettate, per andare a buttare un anello dentro un buco, guardare l’effetto che fa e poi tornare a casa? Ciò premesso, per evitare una angosciante domenica sera da single accetto l’invito di due amici e vado a vedere ‘sto film stimolato dal fatto che ci sono Daniel Craig, miglior James Bond da vent’anni a questa parte, e Nicole Kidman, che è una delle poche donne, assieme ad Angelina Jolie e Naomi Campbell, per cui potrei pensare di fare una follia.
Il cinema scelto è uno dei pochi sopravvissuti in pieno centro all’ondata della multisala che io odio perché è tenuta malissimo: non so perché ma attorno al bar c’è sempre una gran mondezza per terra, poi sono disorganizzati alle casse, se ti capita di beccar il posto in prima fila in pratica vedi il film dal basso verso l’alto con un senso evidente di nausea, i bagni sono un attentato alla saluta pubblica e poi i gradini delle sale sono tutti ormai rovinati e se non stai attento ci inciampi buttandosi addosso tutto il tuo menù cinque euro.
Il cinema in centro è romantico ma ha i suoi evidenti problemi: l’audio scadente, un freddo polare e, su suggerimento dei tenutari, ci siamo dovuti mettere sul lato destro della sala perché su quello sinistro saremmo stati inevitabilmente falcidiati dagli spifferi provenienti dalle porte di sicurezza. Incasso totale della serata per loro: 49 euro, perché eravamo in sette su trecento posti disponibili. La trama del film. Protagonista è una bambina che vive con altri bambini in un collegio e passa tutto il suo tempo a parlare con un procione, che poi alla bisogna diventa anche gatto, uccello, cane, e altri accidenti vari: insomma un procione transformer. A un certo punto, suo zio Daniel Craig, che ad ogni momento ti aspetti che dica “Sono Bond, James Bond” e invece parla con una tigre, le regala una bussola che però invece di indicare i punti cardinali spataccandoci opportunamente ti dice la verità: ovviamente solo la bambina protagonista sa dove mettere le mani. Poi c’è Nicole Kidman (bella da dannarsi l’anima) che incomincia a rubare i bambini del collegio e li porta tutti al polo nord. La bambina con ‘sto cazzo di bussola si arrabbia e li va a cercare imbarcando anche lei a sua volta, e questa deve essere una costante di questi film, una compagnia sgangherata: il procione transformer, un tizio che sembra un cow boy, una serie di immigrati clandestini, una strega volante e un orso con una corazza di metallo. Finale epico da cinema d’azione con battaglia finale che è in pratica un gran butta su di roba dove si scontrano all’arma bianca, nell’ordine: dei cosacchi, le infermiere infoiate del collegio, le streghe volanti, dei bambini, gli immigrati clandestini, il cowboy e l’orso con la corazza. Manca solo Babbo Natale con il bazooka e la Befana con la baionetta fra i denti. Daniel Craig sta in scena in tutto dieci minuti e ha sempre lo sguardo da James Bond sia che parli con la nipote che con la tigre facendoti venire il sospetto che abbia partecipato solo per la pecunia. Nicole Kidman è sublime ma io sono di parte.  Voto: tre o ancor meglio DUE PALLE ma non intese su scala di cinque ma proprio quelle che ti fai a vedere un film del genere. Saluti come una benedizione sia l’intervallo che la fine del film, fregandotene del fatto che probabilmente ci sarà un seguito. L’unico merito del film è che ti scatena una voglia irrefrenabile di spaccare la faccia alla prima bambina che incontri.

 

4 Commenti »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


4 Risposte a “RECENSIONI: LA BUSSOLA D’ORO”

  1. Davide dice:

    Dopo la tua recensione mi sa che non andrò a vedere il film, mi sa che è troppo complicato. A parte gli scherzi già che io al cinema vado pochissimo, l’ultima volta sono venuto con te a vedere NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI 2. Direi un film piacevole. Ma oltre te ,marco Moretti, Tamagnini, ecc.. vorrei sapere propio a chi gli venuto in mente di andare a vedere un film così!!!
    Buon cinema per la prossima volta!!!!!!

  2. davide dice:

    Giobenni, stai facendo un sito propio bello, non me lo aspettavo così. Di la verità ti sta aiutando kikko. E non scrivere in Inglese c’è gente che potrebbe non capire!!!!!!

  3. kikko dice:

    No, non lo sto aiutando. Una volta installata la piattaforma, può sbrigarsela da solo. Eccheccavolo: è grande, ormai.

  4. 1 sconosciuta dice:

    ho guardato questa recensione xké mi serve x la scuola, dv scriverne 1 tt mia sulla bussola d’oro, ho 11 anni e credo di saperne molto + io su quel libro\film di kiunque altro xké l’ho letto in 1 settimana (400 pag e rotti) e nn mi interessa cm la pensi xké è 1 dei + bei libri ke io abbia mai letto in vita mia!!
    nn insultare + Philip Phullman e nn mi interessa se lo farai x farmi arabbiare xké nn visiterò mai + questo sito!!!

Lascia un commento




Il tuo commento: