Monthly Archives: dicembre 2007

Recensioni: L’Assassinio di Jesse James per mano, ecc… ovvero quando dal titolo si sa già come va a finire

Capita a volte di vedere i trailer di alcuni film e, vuoi per l’ambientazione, l’argomento, la trama o gli attori, ti viene da pensare che tu un film così non lo andrai mai a vedere. Poi i casi della vita ti portano, invece, a vederli quei film e trovi conferma di tutte le tue perplessità iniziali. L’assasinio di Jesse James è uno di questi dove già capisci dai provini che deve essere un pugnettone inaudito. Allora pensi: ma piuttosto sto a casa a grattarmi l’ombelico. Poi, invece, vai al cinema la sera del 26 dicembre, magari nella solita multisala take a way, magari anche solamente mezz’ora prima e magari ti ritrovi la fila che arriva alla porta di ingresso, trecento metri di torpedone umano. Poi magari ti metti in fila, con calma, trovi il ragazzotto con la loffa nel culo che cerca di passarti avanti, tu lo minacci di aprirgli la faccia, lui ritorna in riga e, finalmente, arrivi alla cassa. Continue reading

Romagna Acque, il PD riminese: “Che ‘cce frega!! Noi abbiamo la Madonna dell’Acqua!!”

-Rimini- Da martedì la nostra provincia non ha più un rappresentante nel Cda di Romagna Acque, la società proprietaria della diga di Ridracoli.  Ma il PD riminese, con in testa il sindaco Ravaioli, non sta con le mani in mano e rilancia per garantire ai cittadini l’acqua nel rubinetto. “Siamo fuori dal Cda?? Che se lo tengano, noi trattiamo direttamente con il creatore della risorsa! Abbiamo dimostrato nelle scorse settimane che basta pregare la Madonna dell’Acqua e subito piove”. Poi, non domo, rilancia le grandi opere: “Nei prossimi giorni sarà presentato il P.I.A, ovvero il Piano Idrico Autarchico.” Continue reading

RECENSIONI: LA BUSSOLA D’ORO

Odio i film fantasy. Lo dico subito. Per esempio: Il signore degli anelli a me non è piaciuto. Ma dico io, come si fa ad appassionarsi a un film dove c’è un nano con i piedi grossi (un Hobbit Scaramacai) che un giorno esce di casa, imbarca su una compagnia composta da elfi effeminati, altri nani, un fricchettone con i capelli lunghi, due sgallettate, per andare a buttare un anello dentro un buco, guardare l’effetto che fa e poi tornare a casa? Ciò premesso, per evitare una angosciante domenica sera da single accetto l’invito di due amici e vado a vedere ‘sto film stimolato dal fatto che ci sono Daniel Craig, miglior James Bond da vent’anni a questa parte, e Nicole Kidman, che è una delle poche donne, assieme ad Angelina Jolie e Naomi Campbell, per cui potrei pensare di fare una follia. Continue reading

Sull’urbanistica riminese…

Il mio amico e compagno (compagno, sì proprio così, sarà demodè ma mi sono stufato di ‘sta storia degli amici democratici che fa tanto Club Amici della Briscola) Eugenio Pari, capogruppo consigliare del PDCI a Rimini, di cui segnalo il blog (la cittafutura.splinder.com) che già dal titolo lascia presagire una non comune voglia di ipotizzare il nostro futuro e non accontentarsi di un rassicurante ma triste presente, mi ha inviato questo commento a un mio post precedente inerente all’HABITAT RIO RE. Lo riporto per intero perché contiene elementi interessanti: su tutti l’approfondimento degli ineluttabili “diritti acquisiti urbanistici”, gli stessi che, in sede di approvazione proprio dell’habitat rio re, qualcuno della maggioranza ha richiamato e che io ho riassunto nell’esclamazione “potevamo fare di peggio”.
Caro Giovanni,
sei piuttosto corrosivo, però devo precisare una cosa (non che mi vanti, mi sarei vantato di avere ridotto l’impatto) in maggioranza non tutti abbiamo votato a favore. Qualche amico e compagno si è astenuto per esempio, io, ahimè da solo, ho votato contro. Ti allego un paio di miei comunicati (mai pubblicati da nessun giornale): Continue reading

Taglio ai gettoni, i consiglieri:”Basta!!Qui c’è gente che lavora!!”

-RIMINI- Il taglio, annunciato dalla Presidenza del Consiglio, ai gettoni dei consiglieri comunali di Rimini sta suscitando polemiche a non finire. Yuri Magrini, vicecapogruppo del PD, è indignato: “Queste cose si dicono prima, non si fanno sorprese”. Poi se la prende con gli assenteisti:”C’è chi ne approfitta, facendo assenze bene sapendo che non comporteranno alcuna rimessa”. Samuele Zerbini in qualità di delegato della RSU interna, invece, sceglie la linea del dialogo, rassicurando anche sul premio produzione previsto per la fine dell’anno: “Il numero delle commissioni è stato più basso ma perché mancano ancora i mesi di novembre e dicembre, in genere fitti di appuntamenti in dipartimento. Alla fine il gettone sarà simile a quello dell’anno scorso”.

Ma i mugugni aumentano e molti si trincerano dietro l’anonimato. “La Presidenza del Consiglio ci vuole ridurre alla fame: chi lo dice a mio figlio che quest’anno Babbo Natale a casa nostra non passerà?” urla un consigliere comunale. Un altro: “Il nostro è un lavoro usurante: sapete quante varianti votiamo in una seduta? E alzare il braccio per centinaia di volte? Guardi, ormai io non riesco più ad alzarlo oltre le spalle!”. Altri invece posano l’accento sulla sicurezza sul lavoro: “Sapete cosa può accadere se ci cade una rassegna stampa sul piede?! Oppure il fascicolo intero dell’ultima variante votata? E le radiazioni del computer regalatoci dal Comune?!”. Si annunciano forme di proteste: “Se non ci riconosceranno il nostro giusto salario bloccheremo tutte le varianti e se non basta ci legheremo alla sbarra della sede del Comune!”.

Infine c’è chi se la prende con la Presidenza del Consiglio definendola “l’ultima guardiana dell’imperialismo capitalista che sfrutta il lavoro precario trattandoci come merce e non come persone”. L’elettore anonimo del centro sinistra fornisce la sua soluzione per risparmiare risorse: “Diamo un badile a ogni consigliere e mandiamoli a scavare il fossato della Rocca!”

Proposta shock per risollevare il commercio: “L’A14 dentro il centro storico”

Il malumore serpeggiava da qualche settimana, da quando l’Amministrazione Comunale aveva proposto di pedonalizzare il Ponte di Tiberio. “Chiudiamo bottega se le automobili non passano più davanti ai nostri negozi!” fu il commento unanime degli esercenti del borgo. “Macchè chiudere il ponte! Sono duemila anni che è lì, che problemi può avere se ci passa sopra una bisarca?”, fu il commento di un esperto. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la proposta di pedonalizzare Piazza Ferrari in vista dell’inaugurazione della Domus del Chirurgo. Qualcuno ha commentato che “non è che per un rudere possiamo bloccare lo sviluppo”.

Nel frattempo le categorie economiche non stanno con le mani in mano e passano al contrattacco: “Per rilanciare il commercio della zona proponiamo che l’autostrada A14 passi per il centro storico, perché l’equazione dello sviluppo è sotto gli occhi di tutti: più auto passano più i negozi lavorano”. Gli studiosi sono già al lavoro: il Ponte di Tiberio non sarà chiuso ma anzi potenziato per accogliere il nuovo tracciato e l’Arco d’Augusto sarà utilizzato come casello e come svincolo per la tangenziale che, invece, dovrà passare per Marina Centro e spazzare via la controproducente isola pedonale estiva. A chi obietta che in questo modo aumentano le polveri sottili, la risposta è chiara: “Ma se sono sottili che fastidio danno?”.

Intanto anche a Nord monta la protesta. Qualche negoziante mugugna perché a Viserbella non ci sono le case e quindi si vende poco. “Non ha senso tenere quella zinganera dietro la ferrovia: ci vogliono le case altrimenti i negozi chiudono”. Lo sconfortato elettore anonimo di centro sinistra commenta: “Se nella lotta fra qualità della vita e il prosciutto cotto che si vende vince quest’ultimo allora, forse, i barbari non avevano tutti i torti a volerci radere al suolo!”