La versione di Giovanni

ovvero diario resistente, di un guardiano del faro, nella Rimini democratica e riformista

"Spiacere è il mio piacere io amo essere odiato"

“Il segretario provinciale del PD sarà scelto con il metodo Lombrosiano”

La notizia sta girando da qualche giorno: sembra infatti che i nuovi segretari provinciali del Partito Democratico saranno scelti utilizzando il cosiddetto metodo lombrosiano, costruito basandosi sulle teorie del prof. Cesare Lombroso, noto criminologo italiano di fine Ottocento che aveva elaborato un metodo per cui un cretino o un delinquente lo si poteva riconoscere guardandolo in faccia.

Dalle indiscrezioni trapelate sembra che la votazione avverrà nel seguente modo: si invita a partecipare tutto il popolo delle primarie e il nuovo segretario sarà eletto scegliendo il partecipante con la testa più grossa. Il tutto si basa sul principio lombrosiano per cui un cranio grande significa una intelligenza sopraffina. La commissione statuto è già al lavoro. Ci sono, infatti, da risolvere alcuni problemi come, a titolo di esempio, se misurare la circonferenza fermandosi ai centimetri oppure ai millimetri oppure se considerare la misura al netto o al lordo dei capelli. Una parte fa notare che, oltre alla circonferenza, bisogna tener conto della distanza degli occhi e dell’altezza della fronte: infatti un cranio largo e una fronte piccola, non sono sintomo di intelligenza sopraffina ma tutt’altro. Qualcuno altro propone di verificare anche la grandezza delle scarpe, per ottemperare al detto “contadino, scarpe grosse e cervello fino” ma essendo l’agricoltura in Italia residuale , il metodo risulterebbe di difficile applicazione.

Nei corridoi della politica si respira soddisfazione: da una parte la riscoperta di Lombroso permette di rivalorizzare  quel Made in Italy culturale troppo spesso dimenticato, mentre dall’altro di allargare la partecipazione non solo agli eletti all’assemblea costituente ma a tutto il popolo delle primarie e tenere fede, così, al principio “un testone un voto”.
Le prime applicazioni delle teorie lombrosiane si vedono in questi giorni: la caccia al rumeno, lombrosianamente parlando uno stupratore, a cui seguirà poi la caccia al tunisino spacciatore, al marocchino omicida, all’albanese ladro. Restano esclusi, per il momento, i pakistani ma solo perché una parte li confonde ancora con le sigarette e non se la sente di privarsene.

Infine da registrare il solito commento dell’iscritto livoroso e anonimo: “Una nuova sfida si apre all’orrizzonte: dopo il problema della fuga dei cervelli ci troviamo di fronte al tema dei cervelli in fuga con l’aggravante che i corpi rimangono qui e fanno pure carriera”.

 

1 Commento »

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Una Risposta a ““Il segretario provinciale del PD sarà scelto con il metodo Lombrosiano””

  1. Davide dice:

    Cattivo Giovanni!!!!
    Comunque il tuo racconto rende l’idea.

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