Non solo di carne sono fatte le paperette…

Giovedì inizia la festa de l’Unità della mia sezione. VII edizione, la prima nel 2001 all’indomani della vittoria di Berlusconi. Fu merito suo. Come rigurgito alla sua vittoria decidemmo di riprenderla dopo circa 15 anni di assenza. L’ultima nell’ 88 o  89, non  ricordo,  giocavo ancora con Goldrake e non facevo politica.
La Festa de l’Unità è un mondo variopinto, sette edizioni sono tante, gli episodi da raccontare sono tanti.  Questo è il primo. Il campo dove facciamo la festa ha una peculiarità: se piove si allaga tutto, diventa uno splendido laghetto di acqua spianato su circa 10.000 mq. Per fortuna, essendo luglio, ciò capita raramente. Un anno però ha piovuto per quattro giorni immediatamente prima dell’inizio della festa. Il campo diventa un lago. Tra le tante attrazioni, quell’anno scegliemmo di prenderne una adatta ai bambini che consisteva in una vasca riempita di acqua dove galleggiavano delle paperette di plastica che il bambino zelante, e immagino con scarsa autostima, le doveva pescare con delle piccole canne di plastica. Per la gioia del suddetto bambino, un po’ meno per quella del genitore che, strangolato dalla recessione berlusconiana,  doveva cacciare fuori 5 euro per far divertire la sua progenie. Bene, piove vi stavo dicendo. Ma i lavori dovevano terminare e quindi qualche eroe solcava il campo infangato per preparare l’apertura. Uno di questi stava scavando con un badile, affogato nell’acqua, una buca per far passare i tubi di scarico delle cucine. Arriva il giostraio con tutte il suo armamentario, tra cui le paperette di plastica, da piazzare all’interno della festa. Non vedendo nessuno si avvicina al folle sbadilatore e gli fa: “Scusi, dove posso mettere le paperette?”
Lo sbadilatore, immerso nell’acqua fino alle ginocchia, con il campo completamento allagato, bestemmiando nella speranza di riuscire a scavare una buca, si alza, si gira lo guarda e gli fa: “Vuole sapere dove può mettere le paperette? Ah, si? Guardi, qui attorno di acqua ce n’è quanta ne vuole, le butti pure per terra!!!”
Non si sa bene la reazione del giostraio: lo sbadilatore è tornato comunque a fare il suo lavoro, ritmandolo con svariate imprecazioni.

One Response to Non solo di carne sono fatte le paperette…

  1. In bocca al lupo per la festa dell’Unità. Si chiama ancora così, no? Lo sai in questi periodi!! So che vogliono fare la festa della doppia U. Unione e Unità. Boh!!!

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