La versione di Giovanni

ovvero diario resistente, di un guardiano del faro, nella Rimini democratica e riformista

"Spiacere è il mio piacere io amo essere odiato"

L’insegna

Questa me l’hanno raccontata:
La Sinistra Giovanile ha una delle sue sedi di fronte ad un bar frequentato, soprattutto il sabato pomeriggio, da molti giovani perché trasmettono le partite di calcio in televisione.
Nella sede della Sinistra Giovanile trovano ospitalità anche i compagni della locale sezione DS. Un sabato pomeriggio, giorno devoto al culto del Rimini e delle sue partite fuori casa, il bar è pieno e nella sezione ci sono due compagni, di lunga militanza politica e umana, che stanno discutendo, seduti alla scrivania uno di fronte all’altro, di politica.
Finisce il primo tempo e i giovani sciamano fuori dal locale mettendosi a fumare davanti alla vetrata con appiccicato sopra l’enorme logo della Sg. Subito dietro, in trasparenza, si vedono i due compagni che parlano.
Due ragazzi sembrano incuriositi. Guardano dapprima il logo e poi guardano dentro, vedendo i due compagni che discutono. Poi ancora guardano il logo e poi dentro, in un curioso gioco di occhiate e di confronto fra il logo e l’età dei compagni all’interno.
Poi uno, tirando con insistenza una boccata dalla sigaretta, fa all’altro ad alta voce: “Hai visto, SINISTRA GIOVANILE”.
L’altro, guardando i due compagni dentro:”Uhm, avranno duecentocinquant’anni in due!!”
Buttano la sigaretta per terra, schiacciandola con la punta del piede. Rientrano. Il secondo tempo è già iniziato.

 

 

3 Commenti »

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3 Risposte a “L’insegna”

  1. simona dice:

    Ma Davive dov’è andato a finire?

  2. Davide dice:

    Eccomi qua, sto bene non preoccupatevi!!!

  3. Giovanni Benaglia dice:

    Per fortuna!!!Ci stavamo preoccupando

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