Comunicato stampa: “Sì alle primarie per eleggere il leader del Partito Democratico riminese”
Pubblicato da Giovanni Benaglia
Sono pienamente d’accordo sul fatto che Rimini debba essere il laboratorio per costruire il nuovo Partito Democratico. E lo dobbiamo realizzare con idee e metodi innovativi. Condivido quindi la proposta del consigliere Fabio Pazzaglia: primarie per scegliere il leader ma soprattutto primarie sui contenuti. Perché dovrà essere “il Manifesto” di ogni candidato l’oggetto principale del nostro confronto: ognuno avrà il suo, che potrà essere anche differente su temi fondanti, come la laicità e i diritti civili, che in questo momento ci dividono.
Alla fine però dovranno essere i cittadini, i nostri elettori a scegliere che cosa dovrà essere il Partito Democratico e chi lo dovrà rappresentare, e non i partiti che finirebbero per fare una mediazione necessariamente al ribasso, ancorata alle vecchie logiche di una politica oramai scollegata dalla maggioranza dei cittadini.
Facendo così, inoltre, fughiamo qualsiasi dubbio: il PD non deve essere la somma di due gruppi dirigenti ma un progetto che ha un’anima, che vuole rivoluzionare la partecipazione alla vita politica, che vuole includere e non escludere idee e pensieri differenti.
La novità dei congressi di DS e Margherita è che c’è qualcuno all’interno dei gruppi dirigenti che ha deciso di scommettere sullo strumento della partecipazione allargata a tutti i cittadini interessati mettendosi in sintonia con le elettrici e gli elettori dell’Ulivo che non chiedono altro che poter partecipare. E’ questo il motivo per cui ho deciso di restare, per dare un contributo alla costruzione del nuovo progetto: realizzare finalmente una democrazia partecipata per includere nella sfera della politica più cittadini possibili. A Rimini abbiamo l’occasione di realizzarlo in anticipo: non credo che ci manchi il coraggio per farlo.
1 Commento »
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Pubblicato il 27 04 2007 alle 17:32
Oggi c’è poco da lavorare, quindi scrivo sul tuo blog ormai sono diventato bravo!!!
Ti devo ancora contraddire vedrai che il Leader del PD, qui a Rimini lo decideranno poco persone (spero che mi sbagli) e tutti gli elettori e cittadini possono fare poco. Come già ripetuto più volte non credo a questo Partito e a Rimini sarà peggio.
Anche a livello nazionale gli elettori saranno poco interpellati, lo vedamo dai continui proclami che fanno i vari dirigenti su chi deve essere il segretario del PD, cose che interessano solo a loro, invece di parlare di programmi e temi importanti come la laicità e diritti civili che i nostri amici della Margherita la pensano molto diversamente da noi. Come si farà?
A livello Europeo saremo parte integrante del PSE o semplici alleati come dice Rutelli. A voi l’ardua sentenza!!!!