Diario Fiorentino 1

Ho partecipato al congresso nazionale dei DS a Firenze. Tre brevi episodi:
1.Venerdì mattina, mio primo giorno. La mia truppa arriva nella hall dell’albergo. Notiamo subito che bisogna aspettare quaranta minuti per avere un taxi: tutti impegnati con il congresso Ds. Ma siamo fortunati: c’è una persona in albergo che si deve dirigere anche lui al Pala Mandela. E’ lì che aspetta da mezz’ora e noi gentilmente chiediamo se possiamo fare il viaggio insieme. Lui, altrettanto gentilmente, acconsente. L’attesa dura dieci minuti. Montiamo sul taxi e uno di noi fa al tassista:”Però farci aspettare quaranta minuti per un taxi!! Ce ne vorrebbero di più a Firenze“. Il tassista, palesemente arrabbiato con il mondo, con il traffico di Firenze e con tutti i politici in generale, lo guarda e in perfetto dialetto toscano gli fa:”Eccerto(tutto toscanamente attaccato) diamo 2.000 licenze in più e poi domenica, quando il congresso è finito, cosa facciamo? Ci troviamo con 2.000 taxi in più e senza lavoro“.
Il compagno tranquillissmo:”Ah lei ha ragione. Comunque noi abbiamo aspettato quaranta minuti. Pensi che a Londra e a Parigi i taxi funzionano meglio, costano meno, e sono più veloci
Il tassista ormai esploso ha incominciato a inveire contro Bersani, contro la bassa produttività del suo mezzo, contro gli autobus in generale che bloccano le corsie preferenziali. Il compagno che ci ha ospitato, lui si in attesa da quaranta minuti, ha fatto da paciere facendo notare che se c’era uno che aspettava da quaranta minuti era lui e non certo noi. Per la cronaca: 14 euro per 3 km. di viaggio. A me sembra un po’ tanto.

2. Venerdì sera. Rientro in albergo. Scendo dall’autobus e mi accorgo che c’è uno che si vuole buttare giù da una gru alta cinquanta metri. Entro e assieme a un altro avventore della locanda facciamo notare al portiere l’accaduto invitandolo a chiamare le forze dell’ordine.
Il portiere, annoiato:”Lo so. Ma tanto cercano di buttarsi una volta alla settimana. Vedrete che qualcuno avrà già chiamato i carabinieri“.
Io rimango basito, l’altro avventore, preoccupatissimo, gli fa:”Ma lei sa in che casini adesso va il proprietario della gru?” Rimango basito il doppio. E io che credevo pensassimo alle motivazioni umane che hanno portato quella persona a tentare l’insano gesto!! Salgo sull’ascensore assieme al suddetto che mi ribadisce ancora una volta il pericolo a cui va incontro il proprietario della gru. Lo guardo, sorrido e faccio “Ecco il mio piano, sono arrivato. Buonanotte“. Per la cronaca: il tipo non si è buttato e il proprietario della gru può tirare un sospiro di sollievo.

3. Questa invece me l’hanno raccontata. A Firenze è impossibile trovare parcheggio. Tre compagni hanno preso alloggio in pieno centro. Finita la giornata rientrano per riposarsi e devono parcheggiare la loro auto. Primo tentativo. Trovano posto vicino a un cassonetto. Due scendono per spostarlo e far posto. Ovviamente, come in ogni educata città italiana,  attorno c’è di tutto, compreso un armadio dismesso. Spostano anche questo, fanno un perfetto parcheggio da scuola guida, mah!, si accorgono solo dopo che c’è un divieto di sosta con rimozione. Perfetto, ripristinano lo stato di fatto (armadio compreso) montano in auto e se ne vanno. Secondo tentativo. Parcheggio privato custodito. Entrano e parcheggiano. Uno va alla cassa pagare.
Lui: “Buonasera, noi staremmo fino a domani mattina. Quant’è?”
Il custode:” Non le conviene pagare a ore, ma prendere la mezza giornata
Lui: “Ok. Quant’è?“  Il custode: “Trentotto“  Lui: “Centesimi???” Il custode: “No euro“  Lui:”Trentotto euro per una notte? Ma gli date anche da mangiare????“. Per la cronaca loro spendevano 25 euro per dormire. Non escluderei che abbiamo fatto dormire l’auto con loro.

 

9 Responses to Diario Fiorentino 1

  1. Per leggere il tuo racconto ci ho impiegato alcuni minuti…
    Bello, scrivi bene.. Ma Ti vorrei rammentare che tu non fai lo scrittore come lavoro!!
    Pertanto lavora ogni tanto.

  2. Bel racconto, pieno di particolari. Da ridere sopratutto il racconto quando sei appena arrivato a Firenze e le perepezie per prendere il Taxi e la discussione che avete avuto con il povero taxista, anche se sono d’accordo con il decreto Bersani. PIU TAXI PER TUTTI.
    Comunque spero che tu abbia acoltato un buon Congresso, e che hai visitato una bellissima città.
    CIAO

  3. davide :invece di commentare i blog lavora!

  4. hai usato la parola “compagno” non si può più usare.
    Se ti sente Rutelli s’incazza!

  5. manca una virgola.

  6. Giovanni Benaglia

    hai ragione. Prodi ci ha chiamato “amici democratici”. Ci mancherebbe che fossimo “amici dittatori”!!!!!

  7. Giovanni Benaglia

    dove manca la virgola, markino?? Tra l’altro ho notato che c’è anche una ripetizione.
    P.S. Ti posso linkare nel mio blog???

  8. la virgola mancava nel mio commento.
    Doveva essere così:
    hai usato la parola “compagno” ,non si può più usare.
    Se ti sente Rutelli s’incazza!
    Linka pure.Io faccio lo stesso!

  9. Ciao simo, nei blog perchè sono capace, almeno in quello!!!
    Ora ti lascio perchè devo commentare l’altro articolo che ha fatto Giovanni.
    Ciao

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>